Il congelatore è uno degli elettrodomestici più utili in casa, ma sai davvero quanto incide in bolletta? Ecco i dati reali.
Quando ho iniziato a guardare con attenzione i consumi degli elettrodomestici di casa, non mi sarei mai aspettato che il congelatore avesse un impatto così evidente sulla bolletta. Siamo abituati a pensare che frigo e siano lavatrice i veri responsabili delle spese energetiche.
E invece è il congelatore, che acceso giorno e notte ha un peso che non si può trascurare. Ma quanto consuma davvero? E soprattutto, conviene tenerlo acceso tutto l’anno oppure solo nei periodi di maggiore utilizzo?
I numeri parlano chiaro, un congelatore di circa 100 litri in classe energetica B consuma tra 120 e 180 kWh all’anno. Tradotto in bolletta significa diverse decine di euro che, moltiplicati nel tempo, diventano una spesa non indifferente. Se poi guardiamo a modelli più capienti, come quelli da 300 litri in classe C, ci si aspetterebbe consumi molto più alti. In realtà non sempre è così, spesso questi apparecchi si mantengono intorno ai 170-180 kWh annui, dimostrando che non è solo la grandezza a fare la differenza, ma anche la tecnologia e la progettazione.
Un congelatore non è tutto uguale e i consumi dipendono da diversi fattori come la classe energetica, più alta è l’efficienza, più basso sarà l’impatto in bolletta. Un modello grande ma mezzo vuoto spreca energia, altro fattore importante è dove lo mettiamo, se lo metti vicino a una fonte di calore o esposto al sole, lavorerà il doppio. Infine, i livelli di tecnologia che ha come lo sbrinamento automatico, ad esempio, può ridurre i consumi e migliorare la resa.
Per sapere esattamente quanto consuma il tuo modello non servono strumenti complicati. Basta leggere l’etichetta energetica, dove trovi i dati su consumo annuo, capacità e classe di efficienza. Per i più scrupolosi, esiste anche il database europeo EPREL, una risorsa gratuita e aggiornata che permette di confrontare modelli e capire se conviene cambiarlo con uno più efficiente.
Per risparmiare non servire per forza spegnere il congelatore per ridurre la spesa, bastano alcune accortezze. Mantenere la temperatura a -18°C, evitare aperture frequenti e organizzare bene gli alimenti. Posizionalo in un luogo fresco, sbrinalo regolarmente per evitare strati di ghiaccio che fanno lievitare i consumi e controllare periodicamente le guarnizioni e la griglia posteriore.
Quindi conviene che rimanga accesso? Dipende dalle tue abitudini. Se hai una famiglia numerosa o fai grandi scorte, il congelatore resta un alleato indispensabile. Se invece lo usi poco, valuta di accenderlo solo nei periodi in cui serve davvero, come d’estate o durante le festività.
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